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| Home > Indice Materiali > La storia antica, il passato remoto, il tempo profondo | ||||||||
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LA STORIA ANTICA
IL PASSATO REMOTO IL TEMPO PROFONDO |
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| SAGGI E RELAZIONI Presentazione del
volume:
Antonio Brusa e Luigi Cajani,
L’Africa nella storia mondiale
(La storia non inizia a Sumer, Gli stereotipi colti, Le insidie di Eva,
Avvertenze preistoriche e non, Gli stereotipi non conoscono confini,
L’Egitto è Africa Europa o qualcos’altro?, Storia di eccezione o storia
di normale umanità, Africa Afriche, Oro e schiavi), scritto nel 2004 e
pubblicato nel n.19/2005 di «Didactica
de Alberto Salza, Darwin fa parte della storia? Intervento al Convegno di Modena La storia è di tutti. Nuovi orizzonti e buone pratiche nell’insegnamento della storia (5-10 settembre 2005) - pdf Mario Liverani, Il vicino oriente antico, Intervento al Convegno di Modena La storia è di tutti. Nuovi orizzonti e buone pratiche nell’insegnamento della storia (5-10 settembre 2005) - pdf Anna Beltrametti, Mediterraneo polifonico, Intervento al Convegno di Modena La storia è di tutti. Nuovi orizzonti e buone pratiche nell’insegnamento della storia (5-10 settembre 2005) - pdf
Presentazione del volume:
Albero
filogenetico degli ominidi
diffuso in occasione del
Convegno internazionale
Nostro fratello
Neanderthal,
organizzato da
Università
Presentazione del volume: Lucia Sarti e Massimo Tarantini (a cura di), Evoluzione, preistoria dell’uomo e società contemporanea, Atti della Giornata di studio organizzata dall’Università di Siena il 27 febbraio 2007 nell’ambio delle iniziative per il Darwin Day e intitolata Evoluzione e preistoria dell’uomo nella società contemporanea. Percorsi conoscitivi e forme di trasmissione di un sapere scientifico, Carocci editore, Roma maggio 2007 – Il testo (pag. 200) comprende una presentazione del convegno con il programma e 12 interessanti interventi: Le ragioni di un convegno di Lucia Sarti e Massimo Tarantini Darwin e il Darwin Day di Francesco Frati Evoluzione, preistoria dell’uomo e società contemporanea. Un’introduzione di Massimo Tarantini Parte prima Immagini dell’evoluzione e della preistoria Evoluzionismo e creazionismo di Pietro Omodeo David e il Neandertal. Gli stereotipi colti sulla preistoria di Antonio Brusa Evoluzione umana e ricerca di Carlo Peretto Parte seconda Fossili, molecole, genealogie La fenotipia ossea nella ricostruzione dell’evoluzione umana di Francesco Mallegni DNA ed evoluzione umana di Gianfranco Biondi e Olga Rickards Lettere degli antenati. Antropologia, genealogia, genetica di Pier Giorgio Solinas Parte terza La trasmissione di un sapere scientifico Comunicare e interpretare la preistoria nei musei di Michele Lanzinger Il problema del bush. Preistoria, comunicazione e senso comune di Cinzia Dal Maso Insegnare l’evoluzione dell’uomo nella scuola superiore di Brunella Danesi La preistoria a scuola? Coniughiamola al presente di Tomaso Di Fraia Presentazione del volume: Giorgio Manzi, L'evoluzione umana. Ominidi e uomini prima di Homo sapiens, Collana Farsi un'idea, Il Mulino, Bologna luglio 2007 (pagine 136) La scimmia nuda. Storia naturale dell’umanità, Udine dal 12 febbraio al 14 settembre 2008 SITOGRAFIA
Istituto Italiano di
Paleontologia Umana
Anthropos. La forza
dell’uomo e la sua storia. Giornale online di Antropologia
ARTICOLI PUBBLICATI SULLA RIVISTA «NATIONAL GEOGRAPHIC ITALIA»
Rick Gore, Primi
passi nel mondo. Abile nel costruire utensili e svelto di gambe.
Homo erectus fu forse il primo rappresentante della grande famiglia
umana ad avventurarsi fuori dall’Africa, pagg.84-109 (con
fotografie, grafici temporali, carte geo-storiche), vol.1-n.1/1998,
febbraio 1998
Lee Berger, L’alba
dell’uomo. Nuovi antenati. Dagli scavi in Sudafrica
emergono nuove testimonianze fossili. E mettono in discussione le
vecchie teorie sulla nascita dell’uomo, pagg.104-113 (con fotografie,
grafici temporali, carte geo-storiche), vol.2-n.2/1998, agosto 1998
Katherine Ozment, Un
salto nell’età del rame. Gli archeologi ricostruiscono una via
del rame di 6500 anni fa e portano alla luce reperti che
offrono nuove informazioni sulla vita degli antichi artigiani del medio
Oriente, pagg. 76-85 (con fotografie e carte geo-storiche),
vol.3-n.4/1999, aprile 1999
David Coulson,
L’antica arte del Sahara. Queste suggestive
incisioni intagliate nella roccia sopravvivono agli elementi, ma non
ai collezionisti, pagg.108-129 (con fotografie e carte geo-storiche), e
Savino Di Lernia, Quarant’anni di scavi in Libia, pagg.130-132
(con fotografie), vol.3-n.6/1999, giugno 1999
Joel L. Swerdlow, La
forza della scrittura. Cinquemila anni fa apparve in
Mesopotamia un’invenzione il cui impatto è ancora impossibile valutare.
Usando vari sistemi di scrittura, dai glifi maya agli ideogrammi cinesi,
l’uomo ha raccontato la storia, ha lottato per la libertà e ha espresso
lo spirito delle varie epoche, pagg.118-138 (con fotografie, grafici
temporali, carte geo-storiche), vol.4-n.2/1999, agosto 1999
David Coulson, L’arte
del Sahara. Un gruppo di ricercatori immortala con un calco
in silicone due monumentali giraffe, incise nella pietra del
deserto del Niger da un artista ignoto 7000 anni fa, pagg. 92-99 (con
fotografie e carte geo-storiche), vol.4-n.3/1999, settembre 1999
Andrè W. Geyser, L’alba
dell’uomo. Sulle colline vicino Johannesburg, il geologo
sudafricano Andrè Geyser scopre, quasi per caso, uno dei siti
africani più ricchi di fossili di ominidi. Drimolen, pagg.82-89 (con
fotografie, grafici temporali, carte geo-storiche), vol.5-n.5/2000,
maggio 2000
Mike Edwards, La
civiltà dell’Indo. L’enigma di Harappa. Lungo le sponde
dell’Indo, in Pakistan e nell’India nordoccidentale, tornano alla luce i
resti di una cultura scomparsa da secoli e i segni di un antico e oscuro
sistema di scrittura, pagg.122-145 (con fotografie e carte geo-storiche),
vol.5-n.6/2000, giugno 2000
Rick Gore, Uomini
come noi. In che periodo l’uomo iniziò a esprimersi con l’arte,
a celebrare riti, e a mettere a punto strategie di caccia? Homo sapiens
spiccò il «balzo» verso la modernità 40.000 anni fa; ora, però, gli
antropologi ritengono che quel passaggio evolutivo sia avvenuto migliaia
di anni prima di quanto si pensasse, pagg.90-117 (con fotografie,
grafici temporali, carte geo-storiche), vol.6-n.1/2000, luglio 2000
Michael Parfit, L’alba
dell’uomo. L’origine dei primi uomini che popolarono le
Americhe è ancora in buona parte circondata dal mistero. Ma oggi,
all’orizzonte si profilano nuove, affascinanti ipotesi, pagg.40-67 (con
fotografie, grafici temporali, carte geo-storiche), vol.6-n.6/2000,
dicembre 2000
Jean Clottes, La grotta Chauvet.
Per anni, gli studiosi sono stati convinti che i siti di Lascaux e di
Altamira ospitassero le più antiche espressioni artistiche conosciute.
Finché nel ’94 nella valle francese dell’Ardèche, alcuni speleologi si
sono imbattuti in questa grotta, ricca di pitture rupestri risalenti a
ben 35.000 anni fa: una scoperta destinata a rivoluzionare le
teorie sull’origine dell’arte, pagg.96-113 (con fotografie e
carte geo-storiche), vol.8-n.2/2001, agosto 2001
Carl Zimmer, Quanti
anni ha … un fossile, una roccia, l’intero universo? Per misurare lo
scorrere del tempo gli scienziati utilizzano tecniche di datazione
sempre più raffinate e complesse, esplorando le profondità della materia
alla ricerca degli «orologi naturali» pagg.78-101 (con fotografie e
grafici temporali), vol.8-n.3/2001, settembre 2001
Karen E. Lange, Ecco
l’uomo del Kenya, Una scoperta eccezionale: il cranio di ominide
rinvenuto dalla paleoantropologa Meave Leakey dopo dieci anni di
ricerche ridisegna l’albero genealogico dell’umanità, pagg. 84-89
(con fotografie, grafici temporali, carte geo-storiche), vol.8-n.4/2001,
ottobre 2001
Karen E. Lange, E il
lupo disse bau. Il cane è il capostipite degli animali
domestici. Tutto cominciò 14 mila e più anni fa, quando alcuni
lupi capirono che vicino ai villaggi dei bipedi era più facile trovare
cibo e riparo. E l’uomo trovò un compagno fedele e versatile: secoli di
incroci hanno prodotto centinaia di razze, dall’alano al chihuahua.
Nessuna altra specie animale ha tante varianti, pagg. 2-11 (con
fotografie, grafici temporali, carte geo-storiche), e Angus Phillips,
Una love story. I migliori amici dell’uomo? Molto di più: i cani
sono gli occhi dei ciechi, le orecchie dei sordi, i compagni terapeutici
degli ammalati. Nel corso dei secoli sono stati usati per cacciare e
lavorare. Oggi la stragrande maggioranza dei possessori di cani ne
apprezza soprattutto la compagnia e l’affetto incondizionato, pagg.12-31
(con fotografie), vol.9-n.1/2002, gennaio 2002
Rick Gore, Nuove
scoperte. È il primo ominide della storia umana? Riaffiorato nella
Georgia, questo cranio di 1,8 milioni di anni fa
apparteneva forse a uno dei primi ominidi che lasciarono l’Africa. E
oggi promette di rivoluzionare la scienza, 10 pagine (con fotografie,
grafici temporali, carte geo-storiche), vol.10-n.2/2002, agosto 2002
Rick Gore, Mammiferi.
C’era una volta un pianeta dominato dai dinosauri, in cui vivevano anche
piccoli animali a sangue caldo, coperti di pelo e che allattavano i
piccoli. Poi, accadde qualcosa che cancellò quegli enormi rettili
dalla faccia della Terra. Per le piccole creature pelose cominciò una
nuova era. Si diversificarono in innumerevoli specie di ogni forma e
dimensione, fino a conquistare ogni angolo del pianeta, pagg. 2-37 (con
fotografie e grafici temporali), vol.11-n.4/2003, aprile 2003
Mike Edwards, Sciti,
i Signori dell’oro. Spietati guerrieri che, a dorso dei loro
cavalli, imperversarono nell’Europa orientale pre-cristiana: così
la storia ricorda gli Sciti. La scoperta di una tomba colma di preziosi
reperti in Siberia rivela un’insospettata maestria
nell’arte orafa, pagg.118-135 (con fotografie e carte
geo-storiche), vol.11-n.6, giungo 2003
Harald Meller, Ladri
di stelle. L’avventurosa storia del disco di Nebra o disco del
cielo: un manufatto in bronzo e oro di 3600 anni fa che
testimonia le notevoli quanto insospettate conoscenze astronomiche
degli europei dell’Età del bronzo. Scoperto nell’ex Germania est dai
tombaroli, passato di mano più volte prima di essere recuperato nel
corso di una rocambolesca azione di polizia, ha già stregato astronomi,
archeologi e seguaci del pensiero New Age, pagg.78- 89 (con fotografie e
carte geo-storiche), vol.13-n.1/2004, gennaio 2004
Erla Zwingle,
Italici: i popoli preromani. Vi fu un tempo in cui gli
antichi Romani erano ancora «soltanto» un piccolo popolo accampato sulle
rive del Tevere, i Latini, e la penisola ospitava una miriade di gruppi
etnici, spesso in conflitto tra loro, ognuno con lingua, tradizioni e
rituali propri. Si chiamavano Sanniti, Umbri, Piceni, Fallisci,
Etruschi, e lasciarono un segno indelebile non solo sull’Impero che
sarebbe nato di lì a poco, ma anche nella cultura dell’Italia moderna,
pagg.2-27 (con fotografie, grafici temporali, carte geo-storiche) e
Sulle tracce degli Etruschi. Erano artisti, ingegneri,
mercanti, artigiani, costruivano splendide tombe affrescate e fecero da
«maestri» agli antichi Romani. Ma oggi nuovi scavi archeologici rivelano
che gli Etruschi influenzarono anche altri popoli italici, e gettano
nuova luce sulla loro ancora misteriosa civiltà, pagg.28-35 (con
fotografie), vol.15-n.1/2005, gennaio 2005
Mike Morwood, Thomas
Sutikna, Richard Roberts, Il mondo perduto di Flores.
Scoperti in una grotta su un’isola indonesiana i resti di una specie
umana finora sconosciuta, alta circa un metro e risalente a 18.000
anni fa. Benché relativamente recente, l’ominino mostra tratti di
specie molto più antiche. Ma come riuscì ad approdare su quella remota
isola?, pagg.2-15 (con fotografie, grafici temporali, carte geo-storiche)
e Josh Fischman, I pionieri di Dmanisi. L’uomo lasciò
l’Africa alla volta dell’Europa orientale già un milione e 800 mila
anni fa, e forse conduceva uno stile di vita basato sulla
cooperazione e la solidarietà, pagg.16-27 (con fotografie e carte
geo-storiche), vol.15-n.4/2005, aprile 2005
Luc-Henri Fage, Mani
nel tempo. Nelle grotte del Borneo si celano pitture rupestri
che potrebbero svelare il segreto di un’antica migrazione umana,
pagg. 34-45 (con fotografie e carte geo-storiche), vol.16-n.2/2005,
agosto 2005
James Shreeve,
L’avventura umana. Sulle tracce genetiche dei nostri antenati, la
scienza ricostruisce i percorsi delle migrazioni umane nel corso dei
millenni. Un progetto mondiale della National Geographic Society,
pagg.2-15 (con fotografie, grafici temporali, carte geo-storiche) e
Giorgio Manzi, C’era una volta in Italia. Fossili e siti
preistorici ci raccontano la storia dei nostri progenitori, pagg.16-19
(con fotografie), vol.17-n.3/2006, marzo 2006
Jennifer Ackerman,
Che fatica essere bipedi. Acquisire la
postura eretta ci ha regalato mani libere e resi più veloci, ma ciò
ha un prezzo: mal di schiena, ginocchia fragili e un parto difficile e
rischioso, pagg.86-105 (con fotografie), vol.18-n.1/2006, luglio 2006
Christopher P. Sloan,
La piccola Lucy. Aveva tre anni e visse oltre tre milioni di anni
fa in Etiopia doce è stata recentemente scoperta: la «bambina di
Dikika», un piccolo ma completo Australopitecus afarensis, getta
nuova luce sulle origini dell’infanzia, pagg.114-125 (con fotografie,
grafici temporali, carte geo-storiche), vol.18-n.5/2006, novembre 2006
Luca Villoresi,
Misteri Etruschi. All’inizio dell’Età del ferro, in Italia
appare un nuovo popolo. Loro si dicono Rasna. I greci li chiamavano
tirreni. Noi li conosciamo come etruschi. Daranno vita ad una civiltà
raffinata e misteriosa; poi, dopo dieci secoli, scompariranno. Come essi
stessi avevano previsto, pagg.28-43 (con fotografie e carte geo-storiche)
e Stefania Martorelli, Vulci
Roff Smith, Pionieri
dei mari del sud. Migliaia di anni fa, a bordo di semplici canoe, un
popolo di marinai salpò dalle coste asiatiche e riuscì a colonizzare
tutte le isole dello sterminato Oceano Pacifico. Recenti scoperte
archeologiche gettano luce su una delle più misteriose imprese
dell’antichità, pagg.92-109 (con fotografie e carte geo-storiche),
vol.21-n.3/2008, marzo 2008
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